Wednesday, 24 June 2009

Expo: Ermolli, opportunita' straordinaria per Italia

ROMA

"L'Expo non e' solo una fiera ma una vetrina sul mondo. Un'opportunita' straordinaria per Milano e l'Italia che possiamo cogliere solo facendo squadra. C'e' stato un errore: non saper comunicare l'opportunita' Expo".

A parlare, dalle pagine del Corriere della Sera e' Bruno Ermolli, presidente della Promos la socoeta' che si occupa di internazionalizzazione per la Camera di Commercio di Milano.

"Una volta per tutte - dice Ermolli - e' neccesario chiarire che l'Expo non e' un capannone o un padiglione in piu' o in meno. La governance va completata coinvolgendo tutti gli "stakeholder" dalle Camere di Commercio ai cittadini. Serve fare sistema".

Sunday, 14 June 2009

Shanghai Expo 2010, Milano rinuncia al suo padiglione

«Milano da protagonista a Shanghai».
Nell’aprile 2008 il Comune annunciava per il capoluogo un ruolo di primo piano all’Expo 2010, con un padiglione di 3mila metri quadri, 4 piani e un costo di circa 6 milioni di euro.

Dopo un anno, la crisi economica e il terremoto in Abruzzo, i fondi a disposizione sono diventati la metà e una riunione tra sindaco Letizia Moratti e ad della società Expo 2015 Lucio Stanca ha fatto tramontare definitivamente il Padiglione Milano.

Soprattutto Stanca ha insistito sulla necessità di tagliare il progetto per risparmiare (e prevenire le solite critiche del cda). Ora però il padiglione Italia è già al completo, potrebbe offrire alla città solo uno spazio di 150 metri quadri e neanche per tutti i 6 mesi dell’evento in Cina. È Shanghai a questo punto ad offrire una via d’uscita: ha offerto gratis a Milano 800 metri quadri nel padiglione collettivo, quello che raccoglie le principali città del mondo (da Barcellona a Seul). Il capoluogo lombardo potrebbe mettersi in mostra proprio all’ingresso, una posizione di prestigio.


«Così avremmo solo la spesa di allestimento - ammette l’assessore al Marketing territoriale, Massimiliano Orsatti -. Penso che andremo verso questa soluzione».

Il costo del Padiglione Milano doveva essere sostenuto da Comune (con 500mila euro, già stanziati con una delibera lo scorso 26 marzo), Regione, Camera di commercio, Regione, Fiera, Soge e sponsor privati. «Ma vista la situazione economica, 6 milioni erano eccessivi - spiega Orsatti -.
Preferiamo spenderli in concerti ed eventi durante i mesi dell’Expo cinese, per promuovere là la nostra edizione del 2015. Di sicuro organizzeremo la Settimana di Milano a Shanghai».

Wednesday, 12 November 2008

EXPO 2015: VIA ALL'ACCORDO QUADRO REGIONALE LOMBARDO

(ASCA) - Milano, 12 nov

Via libera alla delibera di promozione dell'Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst) Expo 2015.
Ad approvarla e' stata oggi la giunta regionale della Lombardia, che ha recepito una proposta avanzata dal presidente Roberto Formigoni.
All'accordo, che verra' sottoscritto da Commissario straordinario delegato, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano e Soge, potranno aderire i soggetti pubblici e privati in grado di contribuire, con la loro azione, al raggiungimento degli obiettivi strategici dell'Accordo nei diversi campi d'azione, mettendo a disposizione risorse umane, conoscitive, finanziarie, o equivalenti.L'Accordo e' articolato in due sezioni. La prima dedicata alle Opere infrastrutturali direttamente pertinenti all'area Expo (opere di preparazione e realizzazione del sito Expo, opere di connessione al sito, opere ricettive e opere tecnologiche). Ne e' responsabile il Commissario straordinario delegato. Alcune delle opere, cioe' quelle di preparazione e realizzazione del sito e quelle per il Villaggio residenziale Expo, sono oggetto anche di Accordi di programma promossi dal Comune di Milano, cui la Regione ha immediatamente aderito, con una seduta in contemporanea della Giunta, il 17 ottobre.

La seconda sezione riguarda invece le 'opere correlate all'evento Expo collocate sull'intero territorio regionale', e ne e' responsabile la Regione Lombardia. Si tratta di interventi e iniziative a vasto raggio che comprendono le infrastrutture per l'accessibilita', la valorizzazione turistica e l'offerta culturale, iniziative a favore del capitale umano, interventi di assetto ambientale rurale e idrogeologico, sviluppo e riqualificazione territoriale. E ancora interventi straordinari in tema di assistenza sanitaria, di sicurezza, di servizi di pubblica utilita'.Per ciascuno dei punti indicati e' prevista la stesura di un testo con i dettagli dei progetti. Egualmente per ciascuno degli ambiti dell'Aqst potranno essere attivati specifici Accordi di Programma o altri atti di intesa istituzionale.
La sostenibilita' del programma sara' garantita da idonee misure di valutazione ambientale.

Soddisfatto Formigoni: ''L'Accordo - ha spiegato - e' concepito per garantire un coordinamento unitario di tutti gli interventi necessari al pieno successo di Expo, accelerando e semplificando l'iter dei progetti da realizzare, e per assicurare il massimo coinvolgimento e la partecipazione di tutto il territorio regionale nelle iniziative e opportunita' connesse al grande evento del 2015''.

Link articolo:
http://www.asca.it/moddettregione.php?id=336667&img=&idregione=&nome=&articolo=EXPO%202015:%20VIA%20ALL'ACCORDO%20QUADRO%20REGIONALE%20LOMBARDO

Monday, 10 November 2008

Milano/ Expo, in Finanziaria mancano tre miliardi

"Penso che in finanziaria sia possibile trovare fondi solo in piccolissima parte". Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture, Roberto Castelli al suo arrivo all'hotel Principe di Savoia, dove è in corso un convegno sull'Expo, parlando dei quasi 3 miliardi di euro mancanti per le infrastrutture dell'Esposizione.

Castelli ha spiegato che "è possibile trovare risorse alternative al di fuori dei canali. Nel giro di 15-20 giorni potremo sciogliere questa riserva". Parlando ancora dei quasi 3 miliardi mancanti, il sottosegretario ha detto che "pensare che tutti questi fondi vengano stanziati in finanziaria è irrealistico. In Italia abbiamo ereditato il più grande debito pubblico del mondo pro capite. Questa è una palla al piede che ci portiamo dietro".

Su come il Governo pensa di reperire le risorse, Castelli ha affermato: "al momento non posso dire quali sono le risorse alternative perche' ci stiamo lavorando. Pero' sono risorse realistiche. Vediamo se si riuscirà a concretizzare questo punto. Ho sempre detto che le somme si tiriamo alla fine dell'anno con la finanziaria".
"Oggi stiamo facendo pressing sul Governo perché vengano reperiti quei quasi 3miliardi di euro che mancano per le opere dell'Expo. Questa e' una esigenza assoluta, anche perche', i tempi sono quelli della finanziaria". Lo dice il presidente della Regione, Roberto Formigoni, in merito alle infrastrutture lombarde, entrando all'hotel Principe di Savoia dove e' in corso un convegno sull'Expo. "Fondi privati che si offrono di aiutare per le infrastrutture, possono essere certamente una possibilita' concreta" ha aggiunto il governatore -.

"Occorre - ha detto Formigoni - che anche lo Stato dia il suo parere, perche' fin quando non arriva il federalismo fiscale, e' il responsabile delle infrastrutture. E quindi ben venga che reperisca anche strumenti nuovi". Formigoni ha anche annunciato che nei prossimi giorni convochera' il Tavolo Lombardia.


Articolo completo:

Expo Milano Letizia Moratti annuncia: "Entro due giorni varata la SoGe"

Tra due giorni arrivera' sul tavolo della presidenza del consiglio lo statuto della Soge, societa' di gestione dell'Expo 2015. L'annuncio e' del sindaco di Milano, Letizia Moratti. "Credo - ha detto il primo cittadino a margine di una iniziativa in citta' - di poter consegnare alla presidenza del consiglio, con la quale ho parlato oggi, la bozza di testo per lo statuto entro mercoledi'".

LA FOTOGRAFIA FUTURA DI MILANO - L'Expo 2015 darà slancio all'economia e porterà nuovi posti di lavoro per l'intero Paese. I benefici si estenderanno a tutta l'Italia: dalla capitale, con un incremento di oltre 6.500 posti di lavoro, a Napoli (1.660), da Venezia (5.785) a Palermo (570). In Lombardia, Milano esclusa, ci saranno più di 35 mila posti di lavoro in più solo nel settore turistico (ricettività, trasporti, ristorazione, shopping). E' quanto emerge da una elaborazione dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza-Brianza su dati registro imprese, Excelsior, Istat, iulm, ciset e previsioni Istat.

Ne beneficerà molto la vicina Brianza con più di 8200 posti di lavoro, Como con oltre 5.600, ma soprattutto Brescia che vedrà aumentare l'occupazione in questo settore di oltre 10 mila unità. L'Expo 2015 troverà i lombardi più longevi: le donne avranno una speranza di vita di oltre 85 anni, gli uomini di 80, cresce la popolazione dai 65 anni in su (+21,5%). L'altra faccia della medaglia è che i lombardi diventeranno più dipendenti dalla popolazione in età lavorativa con un indice di dipendenza strutturale del 55,8%. Gli stranieri, secondo lo studio, daranno un notevole contributo al sistema sociale con una crescita del 63% degli immigrati e una spinta al settore produttivo con un aumento delle imprese straniere di oltre 67 mila unità.

"Da qui all'Expo del 2015 - ha commentato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza-Brianza si aprono numerose nuove prospettive per la Lombardia e per la Brianza per l'intero Paese che se adeguatamente sfruttate potranno generare nuovi posti di lavoro e infrastrutture permanenti. Certo questo processo richiederà un supplementare sforzo di programmazione e concertazione fra soggetti pubblici e privati, nella consapevolezza che da qui al 2015 interverranno numerosi cambiamenti socio - economici destinati a mutare il contesto in cui viviamo. E il ruolo della Brianza, come cerniera della area metropolitana

Friday, 7 November 2008

CATTANEO (LOMBARDIA), CONDIVISA NECESSITA' ACCELERARE TEMPI

(ASCA) - Milano, 7 nov -

Individuare gli strumenti per accelerare i tempi della realizzazione delle opere e reperire i finanziamenti necessari. E' quanto emerso dalla riunione del consiglio direttivo del comitato di pianificazione dell'Expo, che si e' svolta oggi a Roma a Palazzo Chigi, alla quale ha partecipato l'assessore alle Infrastrutture e Mobilita' della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, su delega del presidente Roberto Formigoni.


Al tavolo erano presenti anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, il sottosegretario Roberto Castelli, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il sindaco di Milano e commissario per l'Expo Letizia Moratti e rappresentanti della Provincia di Milano, di Fiera Milano e della Camera di Commercio.

''Durante la riunione - ha riferito Cattaneo - abbiamo ribadito l'importanza e urgenza di reperire i fondi necessari alla realizzazione delle opere infrastrutturali condivise che sono state elencate nelle varie tabelle di priorita', comprese quelle non inserite nel dossier di candidatura.Abbiamo anche sottolineato la necessita' di individuare procedure piu' snelle che possano permettere di contenere i tempi''.

Tra gli altri argomenti, sono state riconfermati gli importi relativi alle 17 opere 'connesse' incluse nel dossier di candidatura. Il costo complessivo e' di 11,718 miliardi.La cifra ancora da reperire e' di 2,769 miliardi. La somma a carico dello Stato e' di 1,889 miliardi, a cui vanno aggiunti 415 milioni per il completamento del Sistema Pedemontano Lombardo.

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Thursday, 6 November 2008

EXPO: MORATTI, DOMANI TAVOLO POLITICO

L'appuntamento e' per domani a Roma ma il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha assicurato che non sara' l'occasione per definire i componenti della Soge, la societa' che gestira' l'Expo, ne' per mettere mano allo Statuto. A margine della presentazione della mostra 'Il nouveau realismo dal 1970 ad oggi', il primo cittadino del capoluogo lombardo ha spiegato che quello previsto a Palazzo Chigi domani e' "un tavolo politico che si riunisce periodicamente e che in questo caso si riunisce per dar conto del rapporto che abbiamo presentato al Bie e delle raccomandazioni del Bie. E' un tavolo di lavoro collegato con le Istituzioni locali". "Poi - ha proseguito la Moratti - ci sara' una parte che fara' Formigoni dedicata alle infrastrutture: riferira' il lavoro del tavolo infrastrutture che ha gia' avuto una riunione politica e che oggi pomeriggio avra' una riunione tecnica".

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http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/EXPO-MORATTI-DOMANI-TAVOLO-POLITICO/news-dettaglio/3396331

Wednesday, 5 November 2008

Bossi-Moratti, scintille sui graffiti: "Dove c'è un popolo ci sono le scritte"

Il leghista attacca: «Bacchettona,con tutto quello che c’è da fare...»

«I muri sono il libro dei popoli». Umberto Bossi non ha mai fatto mistero della sua simpatia per le scritte murali. Certo che il leader lumbard non deve mai aver fatto gare a colpit di "tag" come i writers dei giorni nostri, ma sui muri del Nord le scritte cubitali contro Roma Ladrona hanno scandito nascita e affermazione del movimento leghista, sin da quando si parlava al plurale delle Leghe, sul finire degli anni ’80, e devono essergli rimaste nel cuore. È quindi con coerenza che Bossi ha da sempre manifestato la sua contrarietà a norme contro i graffitari.


Oggi arriva l’esplicita presa di posizione dei giovani Padani, il cui coordinatore, un deputato, esorta Palazzo Chigi «a innestare la retromarcia, altrimenti si troverà il Movimento Giovani padani contro». Tempestivo rilancio dei ricordi da militante armato di latta di vernice e pennello, evocati da Bossi anche in queste ore: «Ovunque c’è un popolo, lì ci sono le scritte sui muri». Il leader leghista se la prende con un esponente di rango del Pdl. È al sindaco di Milano che rivolge critiche, ma è alle priorità del governo che guarda per dire: «Con tutto quello che c’è da fare, salta fuori la storia dei graffitari...». E il Senatùr non risparmia una battuta al sindaco del capoluogo lombardo: «Più bacchettona della Moratti non c’è nessuno».

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Tuesday, 4 November 2008

Formigoni: "Il cda? Prima la governance poi faremo i nomi"

"Aspettiamo che ci sia la società di gestione, dopo di che ciascuna delle istituzioni ufficializzerà il nome a cui sta pensando". Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha così risposto in merito al rappresentante che sceglierà il Pirellone da inserire nel cda della società di gestione per Expo. Formigoni, parlando a margine dell'apertura della sei giorni ciclistica di Milano in fiera a Rho, non ha voluto fare nomi di possibili candidati. Si riunirà giovedì prossimo la segreteria tecnica per l'Expo alla quale prende parte anche il Governo. Lo ha annunciato il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, a margine dell'inaugurazione dell'Eicma, la 66esima esposizione del ciclo e motociclo alla Fiera di Rho."Ho convocato la segreteria tecnica per giovedi' ha detto Formigoni, sarà una giornata di lavoro intenso per andare a vedere infrastruttura infrastruttura quali sono le procedure, a che punto siamo, come si possono abbreviare e soprattutto quali gli stanziamenti gia' disponibili e quelli ancora da realizzare". Dopo questa riunione alla quale partecipera' anche il Governo "avremo un quadro più chiaro - ha aggiunto Formigoni - e stabiliremo le modalità per andare a colmare le lacune che eventualmente si manifesteranno".


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Monday, 3 November 2008

Expo Milano/ Letizia Moratti annuncia: "Entro due giorni varata la SoGe"

Tra due giorni arrivera' sul tavolo della presidenza del consiglio lo statuto della Soge, societa' di gestione dell'Expo 2015. L'annuncio e' del sindaco di Milano, Letizia Moratti. "Credo - ha detto il primo cittadino a margine di una iniziativa in citta' - di poter consegnare alla presidenza del consiglio, con la quale ho parlato oggi, la bozza di testo per lo statuto entro mercoledi'".

LA FOTOGRAFIA FUTURA DI MILANO - L'Expo 2015 darà slancio all'economia e porterà nuovi posti di lavoro per l'intero Paese. I benefici si estenderanno a tutta l'Italia: dalla capitale, con un incremento di oltre 6.500 posti di lavoro, a Napoli (1.660), da Venezia (5.785) a Palermo (570). In Lombardia, Milano esclusa, ci saranno più di 35 mila posti di lavoro in più solo nel settore turistico (ricettività, trasporti, ristorazione, shopping). E' quanto emerge da una elaborazione dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza-Brianza su dati registro imprese, Excelsior, Istat, iulm, ciset e previsioni Istat.

Ne beneficerà molto la vicina Brianza con più di 8200 posti di lavoro, Como con oltre 5.600, ma soprattutto Brescia che vedrà aumentare l'occupazione in questo settore di oltre 10 mila unità. L'Expo 2015 troverà i lombardi più longevi: le donne avranno una speranza di vita di oltre 85 anni, gli uomini di 80, cresce la popolazione dai 65 anni in su (+21,5%). L'altra faccia della medaglia è che i lombardi diventeranno più dipendenti dalla popolazione in età lavorativa con un indice di dipendenza strutturale del 55,8%. Gli stranieri, secondo lo studio, daranno un notevole contributo al sistema sociale con una crescita del 63% degli immigrati e una spinta al settore produttivo con un aumento delle imprese straniere di oltre 67 mila unità.

"Da qui all'Expo del 2015 - ha commentato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza-Brianza si aprono numerose nuove prospettive per la Lombardia e per la Brianza per l'intero Paese che se adeguatamente sfruttate potranno generare nuovi posti di lavoro e infrastrutture permanenti. Certo questo processo richiederà un supplementare sforzo di programmazione e concertazione fra soggetti pubblici e privati, nella consapevolezza che da qui al 2015 interverranno numerosi cambiamenti socio - economici destinati a mutare il contesto in cui viviamo. E il ruolo della Brianza, come cerniera della area metropolitana.

Link articolo:
http://www.affaritaliani.it/milano/exposogemilanoMI031108.html