Il segretario generale del Bie (Bureau International des Exposition), Vicente Loscertales, lo aveva detto più volte: senza bandi di gara entro luglio l'Expo di Milano sarebbe stata a rischio. E oggi, sul filo di lana, arriva la notizia che il primo bando sarà pubblicato oggi sulla Gazzetta ufficiale europea e l'8 agosto sulla Gazzetta ufficiale italiana. Il consiglio di amministrazione ha approvato l'avvio di una procedura di gara per le opere di risoluzione delle interferenze sul sito dove saranno costruiti i padiglioni dell'esposizione mondiale del 2015.
Si tratta di un bando da 97.275.993,83 euro (di cui 90.448.466,32 euro per i lavori e 6.827.527,51 per oneri di sicurezza).
Il criterio che sarà seguito nell'aggiudicazione è quello della migliore offerta con il criterio del prezzo più basso, determinato mediante ribasso sull'importo dei lavori posto a base di gara. L'aggiudicazione é prevista per il 7 ottobre, mentre il tempo per l'esecuzione del lavoro è di 725 giorni. I lavori prevedono nuove piste ciclopedonali; opere di sistemazione superficiale, inclusi parcheggi e piazzali; nuovi condotti fognari e di drenaggio stradale; nuovi impianti di distribuzione dell'acqua potabile; eliminazione delle interferenze; deviazione dei corsi d'acqua; percorso pedonale interrato; realizzazione di un ponte stradale, di una vasca di laminazione, di impianti elettrici, meccanici, di sollevamento e telecomunicazione; opere di sistemazione paesaggistica e a verde.

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